Il presente volume si inserisce nel dibattito, ormai centrale nel diritto tributario contemporaneo, relativo all’impatto della trasformazione digitale e dell’impiego delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assetto dei poteri fiscali e sulla tutela dei diritti dei contribuenti. La progressiva digitalizzazione dell’Amministrazione finanziaria, infatti, non costituisce soltanto un fenomeno tecnico-organizzativo, ma incide in modo profondo sulla struttura del rapporto tributario, sulle modalità di esercizio del potere impositivo e, più in generale, sugli equilibri tra interesse fiscale e garanzie fondamentali della persona. In tale prospettiva, il volume raccoglie i risultati di una riflessione scientifica ampia e articolata, sviluppata nell’ambito del progetto di ricerca PRIN 2020 “La digitalizzazione dell’Amministrazione finanziaria tra contrasto all’evasione e tutela dei diritti del contribuente”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. L’obiettivo comune dei contributi è quello di indagare, con approccio sistematico e critico, le condizioni, i limiti e le prospettive dell’uso delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nel diritto tributario, alla luce dei principi costituzionali e sovranazionali che presidiano l’esercizio del potere pubblico. Il filo conduttore dell’opera è rappresentato dalla consapevolezza che la digitalizzazione, pur offrendo indubbi vantaggi in termini di efficienza amministrativa, capacità di analisi dei dati e contrasto ai fenomeni evasivi, non può tradursi in una compressione sproporzionata delle garanzie dei contribuenti né in una delega sostanziale delle funzioni decisionali a meccanismi automatizzati. La sfida che emerge è, piuttosto, quella di governare il cambiamento tecnologico attraverso un modello di amministrazione finanziaria digitalizzata ma costituzionalmente orientata, capace di coniugare innovazione, legalità e tutela dei diritti fondamentali. I contributi sono organizzati in capitoli tematici, che seguono una progressione logica dal piano dei principi generali a quello delle singole fasi del rapporto tributario. Il primo capitolo è dedicato ai profili teorici e sistematici della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nel diritto tributario, con particolare attenzione alla ridefinizione dei poteri pubblici, al ruolo dei dati, ai rischi dell’amministrazione algoritmica e alle implicazioni interpretative connesse all’uso di strumenti di legal analytics. I capitoli successivi affrontano, rispettivamente, l’impatto delle tecnologie digitali sugli adempimenti dei contribuenti, sui controlli e sulle attività di accertamento, nonché sulle procedure di riscossione, anche in una dimensione sovranazionale segnata dall’intensificarsi delle forme di cooperazione amministrativa. Un’attenzione specifica è inoltre riservata al processo tributario, chiamato a confrontarsi con le prospettive – e i limiti – della giustizia predittiva e dell’automazione delle decisioni giurisdizionali. Il volume si chiude, infine, con un’analisi dei riflessi della digitalizzazione dell’economia sulla nozione di presupposto d’imposta, con particolare riferimento ai dati e alle cripto-attività, quali nuove frontiere della ricchezza imponibile. Nel loro insieme, i saggi offrono una lettura critica e multilivello della trasformazione digitale del sistema tributario, mettendo in luce come l’innovazione tecnologica, per essere compatibile con lo Stato di diritto, debba essere accompagnata da adeguati presìdi normativi, procedurali e organizzativi. Il volume intende così contribuire non solo all’avanzamento della riflessione scientifica sul tema, ma anche al dibattito istituzionale e applicativo, offrendo spunti utili per l’evoluzione futura del diritto tributario nell’era dell’intelligenza artificiale.
The Digitalisation of Tax Administration: Protecting Taxpayer Rights while Tackling Tax Evasion
Conte Daniela;
2026-01-01
Abstract
Il presente volume si inserisce nel dibattito, ormai centrale nel diritto tributario contemporaneo, relativo all’impatto della trasformazione digitale e dell’impiego delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assetto dei poteri fiscali e sulla tutela dei diritti dei contribuenti. La progressiva digitalizzazione dell’Amministrazione finanziaria, infatti, non costituisce soltanto un fenomeno tecnico-organizzativo, ma incide in modo profondo sulla struttura del rapporto tributario, sulle modalità di esercizio del potere impositivo e, più in generale, sugli equilibri tra interesse fiscale e garanzie fondamentali della persona. In tale prospettiva, il volume raccoglie i risultati di una riflessione scientifica ampia e articolata, sviluppata nell’ambito del progetto di ricerca PRIN 2020 “La digitalizzazione dell’Amministrazione finanziaria tra contrasto all’evasione e tutela dei diritti del contribuente”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. L’obiettivo comune dei contributi è quello di indagare, con approccio sistematico e critico, le condizioni, i limiti e le prospettive dell’uso delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nel diritto tributario, alla luce dei principi costituzionali e sovranazionali che presidiano l’esercizio del potere pubblico. Il filo conduttore dell’opera è rappresentato dalla consapevolezza che la digitalizzazione, pur offrendo indubbi vantaggi in termini di efficienza amministrativa, capacità di analisi dei dati e contrasto ai fenomeni evasivi, non può tradursi in una compressione sproporzionata delle garanzie dei contribuenti né in una delega sostanziale delle funzioni decisionali a meccanismi automatizzati. La sfida che emerge è, piuttosto, quella di governare il cambiamento tecnologico attraverso un modello di amministrazione finanziaria digitalizzata ma costituzionalmente orientata, capace di coniugare innovazione, legalità e tutela dei diritti fondamentali. I contributi sono organizzati in capitoli tematici, che seguono una progressione logica dal piano dei principi generali a quello delle singole fasi del rapporto tributario. Il primo capitolo è dedicato ai profili teorici e sistematici della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nel diritto tributario, con particolare attenzione alla ridefinizione dei poteri pubblici, al ruolo dei dati, ai rischi dell’amministrazione algoritmica e alle implicazioni interpretative connesse all’uso di strumenti di legal analytics. I capitoli successivi affrontano, rispettivamente, l’impatto delle tecnologie digitali sugli adempimenti dei contribuenti, sui controlli e sulle attività di accertamento, nonché sulle procedure di riscossione, anche in una dimensione sovranazionale segnata dall’intensificarsi delle forme di cooperazione amministrativa. Un’attenzione specifica è inoltre riservata al processo tributario, chiamato a confrontarsi con le prospettive – e i limiti – della giustizia predittiva e dell’automazione delle decisioni giurisdizionali. Il volume si chiude, infine, con un’analisi dei riflessi della digitalizzazione dell’economia sulla nozione di presupposto d’imposta, con particolare riferimento ai dati e alle cripto-attività, quali nuove frontiere della ricchezza imponibile. Nel loro insieme, i saggi offrono una lettura critica e multilivello della trasformazione digitale del sistema tributario, mettendo in luce come l’innovazione tecnologica, per essere compatibile con lo Stato di diritto, debba essere accompagnata da adeguati presìdi normativi, procedurali e organizzativi. Il volume intende così contribuire non solo all’avanzamento della riflessione scientifica sul tema, ma anche al dibattito istituzionale e applicativo, offrendo spunti utili per l’evoluzione futura del diritto tributario nell’era dell’intelligenza artificiale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


