Il contributo analizza l’imposta sui servizi digitali, soffermandosi sui principali profili sistematici e sulle questioni interpretative ancora aperte nell’ambito della fiscalità dell’economia digitale. Lo studio ricostruisce la genesi e la ratio dell’imposta, evidenziando il tentativo del legislatore di adeguare i criteri tradizionali di collegamento territoriale e di capacità contributiva ai nuovi modelli economici fondati sulla digitalizzazione e sulla creazione di valore attraverso piattaforme e servizi digitali. L’indagine approfondisce i profili di territorialità dell’imposta e le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2025 con riguardo all’ambito soggettivo di applicazione, mettendo in luce le criticità derivanti dall’individuazione dei soggetti passivi e dalla definizione delle attività imponibili. Particolare attenzione è dedicata all’oggetto dell’imposta e alle difficoltà interpretative connesse alla qualificazione dei servizi digitali rilevanti ai fini impositivi. Il lavoro si conclude con una riflessione sui limiti dell’attuale disciplina e sulle prospettive evolutive della tassazione dell’economia digitale, evidenziando la necessità di soluzioni coordinate a livello internazionale in grado di garantire certezza del diritto, neutralità fiscale ed effettività del prelievo nei confronti delle grandi imprese digitali.
Italian Digital Service Tax
Conte Daniela
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza l’imposta sui servizi digitali, soffermandosi sui principali profili sistematici e sulle questioni interpretative ancora aperte nell’ambito della fiscalità dell’economia digitale. Lo studio ricostruisce la genesi e la ratio dell’imposta, evidenziando il tentativo del legislatore di adeguare i criteri tradizionali di collegamento territoriale e di capacità contributiva ai nuovi modelli economici fondati sulla digitalizzazione e sulla creazione di valore attraverso piattaforme e servizi digitali. L’indagine approfondisce i profili di territorialità dell’imposta e le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2025 con riguardo all’ambito soggettivo di applicazione, mettendo in luce le criticità derivanti dall’individuazione dei soggetti passivi e dalla definizione delle attività imponibili. Particolare attenzione è dedicata all’oggetto dell’imposta e alle difficoltà interpretative connesse alla qualificazione dei servizi digitali rilevanti ai fini impositivi. Il lavoro si conclude con una riflessione sui limiti dell’attuale disciplina e sulle prospettive evolutive della tassazione dell’economia digitale, evidenziando la necessità di soluzioni coordinate a livello internazionale in grado di garantire certezza del diritto, neutralità fiscale ed effettività del prelievo nei confronti delle grandi imprese digitali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


