Il contributo analizza il rapporto tra semplificazione tributaria, digitalizzazione dell’amministrazione finanziaria e impiego dell’intelligenza artificiale, soffermandosi sulle opportunità e sui rischi derivanti dall’utilizzo di strumenti algoritmici nei procedimenti tributari. In particolare, lo studio esamina l’istituto della consultazione tributaria semplificata quale modello emblematico di automazione dell’attività interpretativa dell’amministrazione finanziaria, evidenziandone le criticità con riguardo alla trasparenza delle decisioni, alla personalizzazione delle risposte e alla tutela dell’affidamento del contribuente. L’indagine approfondisce, inoltre, il ricorso ai sistemi di analisi algoritmica del rischio fiscale, mettendo in luce le implicazioni derivanti dall’uso di modelli predittivi nella selezione dei contribuenti e nell’attività di controllo. In tale prospettiva, vengono esaminati i limiti connessi all’opacità degli algoritmi, al rischio di standardizzazione delle decisioni e alla possibile compressione delle garanzie procedimentali e difensive. Il lavoro si conclude con una riflessione sul necessario bilanciamento tra esigenze di efficienza, contrasto all’evasione fiscale e tutela dei diritti fondamentali del contribuente, evidenziando come la trasformazione digitale dell’amministrazione tributaria richieda adeguati meccanismi di trasparenza, controllabilità e supervisione umana.
Tax simplification in the digital age: simplified tax consultation, algorithmic risk analysis and procedural safeguards
Conte Daniela
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza il rapporto tra semplificazione tributaria, digitalizzazione dell’amministrazione finanziaria e impiego dell’intelligenza artificiale, soffermandosi sulle opportunità e sui rischi derivanti dall’utilizzo di strumenti algoritmici nei procedimenti tributari. In particolare, lo studio esamina l’istituto della consultazione tributaria semplificata quale modello emblematico di automazione dell’attività interpretativa dell’amministrazione finanziaria, evidenziandone le criticità con riguardo alla trasparenza delle decisioni, alla personalizzazione delle risposte e alla tutela dell’affidamento del contribuente. L’indagine approfondisce, inoltre, il ricorso ai sistemi di analisi algoritmica del rischio fiscale, mettendo in luce le implicazioni derivanti dall’uso di modelli predittivi nella selezione dei contribuenti e nell’attività di controllo. In tale prospettiva, vengono esaminati i limiti connessi all’opacità degli algoritmi, al rischio di standardizzazione delle decisioni e alla possibile compressione delle garanzie procedimentali e difensive. Il lavoro si conclude con una riflessione sul necessario bilanciamento tra esigenze di efficienza, contrasto all’evasione fiscale e tutela dei diritti fondamentali del contribuente, evidenziando come la trasformazione digitale dell’amministrazione tributaria richieda adeguati meccanismi di trasparenza, controllabilità e supervisione umana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


