La delega al Governo per l’efficienza del processo civile contempla due strumenti di sicura novità: le ordinanze provvisorie di accoglimento e di rigetto. Il contributo ne evidenzia la funzione di filtro deflattivo dei giudizi, mostrandone, nell’attesa dei provvedimenti delegati, le lacune e le incongruenze rispetto allo scopo.

Le ordinanze «divinatorie» nella delega sul processo civile

DELLA PIETRA GIUSEPPE
2022

Abstract

La delega al Governo per l’efficienza del processo civile contempla due strumenti di sicura novità: le ordinanze provvisorie di accoglimento e di rigetto. Il contributo ne evidenzia la funzione di filtro deflattivo dei giudizi, mostrandone, nell’attesa dei provvedimenti delegati, le lacune e le incongruenze rispetto allo scopo.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11367/109099
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact