Gino Zappa, illustre docente a Ca’ Foscari, è passato alla storia per aver fondato l’Economia Aziendale, una nuova disciplina scientifica che ha “fuso” assieme la ragioneria, la tecnica amministrativa e l’organizzazione aziendale in un’unica, grande materia, dove ognuna delle tre direttrici di studio risulta indispensabile per la corretta e completa comprensione del poliedrico fenomeno “azienda”. Nel presente lavoro si illustrano pertanto le condizioni che hanno condotto a questa importante innovazione e, in termini essenziali, i suoi contenuti. Tuttavia, Gino Zappa deve essere rammentato anche per altre motivazioni. Egli infatti ha proposto l’applicazione del metodo di ricerca induttivo-deduttivo alla scienza economico-aziendale, ha inventato il sistema del reddito il quale ha rivoluzionato il modo di tenere le scritture contabili, fino ad allora impostate secondo la logica “patrimoniale” (caratterizzandosi così anche come un profondo innovatore della disciplina pure dal punto di vista tecnico-contabile), ha introdotto la visione del patrimonio aziendale in senso economico, ovvero come una grandezza che viene generata dalla produzione del reddito, e fornito nuove e moderne definizioni di azienda dapprima vista come “sistema” e poi come “istituto economico”. Occorre inoltre ricordare anche la scuola fondata da Gino Zappa, la quale è stata particolarmente feconda. Tra i tantissimi allievi del Maestro si annoverano infatti molti fra i più importanti studiosi del periodo successivo, fra cui si rammentano – per quanto concerne l’ambito ragioneristico – Aldo Amaduzzi, Lino Azzini, Teodoro D’Ippolito, Carlo Masini, Pietro Onida e Napoleone Rossi.
Gino Zappa: il fondatore dell’economia aziendale
Coronella Stefano;Santaniello Lucrezia
2018-01-01
Abstract
Gino Zappa, illustre docente a Ca’ Foscari, è passato alla storia per aver fondato l’Economia Aziendale, una nuova disciplina scientifica che ha “fuso” assieme la ragioneria, la tecnica amministrativa e l’organizzazione aziendale in un’unica, grande materia, dove ognuna delle tre direttrici di studio risulta indispensabile per la corretta e completa comprensione del poliedrico fenomeno “azienda”. Nel presente lavoro si illustrano pertanto le condizioni che hanno condotto a questa importante innovazione e, in termini essenziali, i suoi contenuti. Tuttavia, Gino Zappa deve essere rammentato anche per altre motivazioni. Egli infatti ha proposto l’applicazione del metodo di ricerca induttivo-deduttivo alla scienza economico-aziendale, ha inventato il sistema del reddito il quale ha rivoluzionato il modo di tenere le scritture contabili, fino ad allora impostate secondo la logica “patrimoniale” (caratterizzandosi così anche come un profondo innovatore della disciplina pure dal punto di vista tecnico-contabile), ha introdotto la visione del patrimonio aziendale in senso economico, ovvero come una grandezza che viene generata dalla produzione del reddito, e fornito nuove e moderne definizioni di azienda dapprima vista come “sistema” e poi come “istituto economico”. Occorre inoltre ricordare anche la scuola fondata da Gino Zappa, la quale è stata particolarmente feconda. Tra i tantissimi allievi del Maestro si annoverano infatti molti fra i più importanti studiosi del periodo successivo, fra cui si rammentano – per quanto concerne l’ambito ragioneristico – Aldo Amaduzzi, Lino Azzini, Teodoro D’Ippolito, Carlo Masini, Pietro Onida e Napoleone Rossi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.