L’utilizzo di strumenti GIS per la gestione e l’analisi di informazioni territoriali, geografiche ed ambientali, ha spinto l’utente a dotarsi di una enorme quantità di dati a differente livello di dettaglio; nonostante la grande capacità di memorizzazione rappresentata dai moderni strumenti informatici, si pone comunque il problema della loro integrazione a causa della carenza di standardizzazione, in particolar modo nella generazione degli opportuni metadati. Una soluzione a questo problema è rappresentata dalle operazioni di generalizzazione cartografica effettuate in ambiente GIS. Tuttavia, nonostante la prepotente diffusione dei sistemi informativi territoriali, non è stata ancora completamente recepita dalle aziende, dai professionisti e dagli Enti Pubblici, la necessità di modificare profondamente le metodologie di restituzione delle basi cartografiche deputate al loro utilizzo all’interno di GIS. L’organizzazione dei dati cartografici ha impietosamente messo in luce come la cartografia numerica sino ad oggi prodotta mal si presta allo scopo, in quanto nasce dall’impiego di operazioni di restituzione numerica quasi integralmente mutuate da quelle analogiche. E’ necessario allora definire quali caratteristiche debbano possedere i dati cartografici da trattare perché diventino sufficientemente idonei ad essere impiegati all’interno di un SIT. E’ importante notare che in una qualunque cartografia gli oggetti sono identificati da codici che presi singolarmente non costituiscono tematismi ma solo una base per la realizzazione delle coperture del SIT. Così come va sottolineato che le coperture non si possono ottenere dalla semplice unione di più codici. Perché ciò avvenga la restituzione cartografica andrebbe effettuata dopo aver progettato il sistema informativo. Ciononostante le carte attualmente prodotte trasportano informazioni che, accuratamente filtrate e controllate, possono costituire singole coperture. Nella maggioranza dei casi, si rende allora necessario intervenire preventivamente sulla base dati cartografica al fine di generare i necessari tematismi attraverso l’analisi della codifica utilizzata, delle incongruenze geometriche e la loro successiva ristrutturazione.

Rappresentazioni Multiscala: generalizzazione di dati geografici in Ambiente GIS

FALCHI, Ugo
2004

Abstract

L’utilizzo di strumenti GIS per la gestione e l’analisi di informazioni territoriali, geografiche ed ambientali, ha spinto l’utente a dotarsi di una enorme quantità di dati a differente livello di dettaglio; nonostante la grande capacità di memorizzazione rappresentata dai moderni strumenti informatici, si pone comunque il problema della loro integrazione a causa della carenza di standardizzazione, in particolar modo nella generazione degli opportuni metadati. Una soluzione a questo problema è rappresentata dalle operazioni di generalizzazione cartografica effettuate in ambiente GIS. Tuttavia, nonostante la prepotente diffusione dei sistemi informativi territoriali, non è stata ancora completamente recepita dalle aziende, dai professionisti e dagli Enti Pubblici, la necessità di modificare profondamente le metodologie di restituzione delle basi cartografiche deputate al loro utilizzo all’interno di GIS. L’organizzazione dei dati cartografici ha impietosamente messo in luce come la cartografia numerica sino ad oggi prodotta mal si presta allo scopo, in quanto nasce dall’impiego di operazioni di restituzione numerica quasi integralmente mutuate da quelle analogiche. E’ necessario allora definire quali caratteristiche debbano possedere i dati cartografici da trattare perché diventino sufficientemente idonei ad essere impiegati all’interno di un SIT. E’ importante notare che in una qualunque cartografia gli oggetti sono identificati da codici che presi singolarmente non costituiscono tematismi ma solo una base per la realizzazione delle coperture del SIT. Così come va sottolineato che le coperture non si possono ottenere dalla semplice unione di più codici. Perché ciò avvenga la restituzione cartografica andrebbe effettuata dopo aver progettato il sistema informativo. Ciononostante le carte attualmente prodotte trasportano informazioni che, accuratamente filtrate e controllate, possono costituire singole coperture. Nella maggioranza dei casi, si rende allora necessario intervenire preventivamente sulla base dati cartografica al fine di generare i necessari tematismi attraverso l’analisi della codifica utilizzata, delle incongruenze geometriche e la loro successiva ristrutturazione.
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