L’umanità attraversa un processo di coevoluzione con le tecnologie di cui spesso non possiede piena consapevolezza. Le risposte che emergono dinanzi a tale trasformazione assumono frequentemente carattere difensivo, attraverso l’innalzamento di barriere cognitive, emotive ed educative che tendono a confinare la didattica entro assetti separati dalla com-plessità sociotecnica contemporanea. Il contributo analizza criticamente il superamento di approcci “isolazionisti” in educazione a favore di una pedagogia radicalmente estesa fondata sull’integrazione del paradigma delle 4E (Embodied, Enacted, Embedded, Extended). La tendenza all’isolazionismo didattico, orientata alla delimitazione dei campi dell’esperienza educativa, rischia infatti di irrigidire la relazione formativa separando l’insegnamentodalle dimensioni emotive, corporee e sociali dell’apprendimento. Se la cognizione emerge dall’interazione di-namica tra agenti biologici, ambiente e artefatti tecnici e tecnologici, diventa allora necessario progettare esperienze formative capaci di integrare in modo co-relazionale le dimensioni embodied, enacted, embeddeded extendeddella conoscenza.
Co-evoluzioni didattiche: oltre l'isolazionismo per una pedagogia radicalmente estesa
Maria Luisa Iavarone
;
2026-01-01
Abstract
L’umanità attraversa un processo di coevoluzione con le tecnologie di cui spesso non possiede piena consapevolezza. Le risposte che emergono dinanzi a tale trasformazione assumono frequentemente carattere difensivo, attraverso l’innalzamento di barriere cognitive, emotive ed educative che tendono a confinare la didattica entro assetti separati dalla com-plessità sociotecnica contemporanea. Il contributo analizza criticamente il superamento di approcci “isolazionisti” in educazione a favore di una pedagogia radicalmente estesa fondata sull’integrazione del paradigma delle 4E (Embodied, Enacted, Embedded, Extended). La tendenza all’isolazionismo didattico, orientata alla delimitazione dei campi dell’esperienza educativa, rischia infatti di irrigidire la relazione formativa separando l’insegnamentodalle dimensioni emotive, corporee e sociali dell’apprendimento. Se la cognizione emerge dall’interazione di-namica tra agenti biologici, ambiente e artefatti tecnici e tecnologici, diventa allora necessario progettare esperienze formative capaci di integrare in modo co-relazionale le dimensioni embodied, enacted, embeddeded extendeddella conoscenza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


