Allenare il benessere propone una lettura pedagogica dello sport come esperienza capace di incidere sulla formazione della persona, sulla qualità della vita e sui processi di sviluppo umano. In un tempo segnato da sedentarietà, trasformazioni digitali, nuove vulnerabilità e crescente attenzione alla salute, il volume invita a superare l’idea dello sport come pratica meramente prestativa o strumento di prevenzione, per riconoscerlo come spazio educativo, relazionale e culturale. Attraverso il dialogo tra pedagogia, scienze motorie e studi sul benessere, il testo approfondisce il passaggio dalla salute al benessere, il ruolo del corpo nei processi di apprendimento, l’Outdoor Education, la Physical Literacy, il Positive Youth Development, la Self-Determination Theory, lo sport inclusivo e le nuove mediazioni digitali. Il benessere viene interpretato non come esito automatico dell’attività motoria, ma come processo che prende forma nella qualità dei contesti, delle relazioni e delle intenzionalità educative. La parte finale del volume traduce le cornici teoriche in orientamenti progettuali e strumenti operativi, offrendo modelli pedagogici, criteri di osservazione, pratiche riflessive e dispositivi di valutazione capacitante per allenatori, insegnanti, educatori e professionisti dello sport. Il libro si rivolge a studenti, ricercatori e operatori interessati a comprendere come il movimento e lo sport possano diventare luoghi di agency, partecipazione, inclusione e costruzione di stili di vita attivi lungo l’intero arco dell’esistenza. In questa prospettiva, allenare il benessere significa progettare esperienze nelle quali tecnica e cura, corpo e significato, prestazione e sviluppo umano possano incontrarsi in una nuova cultura educativa dello sport.
Allenare il benessere. Sport, Educazione e Sviluppo Umano
Claudia Maulini
2026-01-01
Abstract
Allenare il benessere propone una lettura pedagogica dello sport come esperienza capace di incidere sulla formazione della persona, sulla qualità della vita e sui processi di sviluppo umano. In un tempo segnato da sedentarietà, trasformazioni digitali, nuove vulnerabilità e crescente attenzione alla salute, il volume invita a superare l’idea dello sport come pratica meramente prestativa o strumento di prevenzione, per riconoscerlo come spazio educativo, relazionale e culturale. Attraverso il dialogo tra pedagogia, scienze motorie e studi sul benessere, il testo approfondisce il passaggio dalla salute al benessere, il ruolo del corpo nei processi di apprendimento, l’Outdoor Education, la Physical Literacy, il Positive Youth Development, la Self-Determination Theory, lo sport inclusivo e le nuove mediazioni digitali. Il benessere viene interpretato non come esito automatico dell’attività motoria, ma come processo che prende forma nella qualità dei contesti, delle relazioni e delle intenzionalità educative. La parte finale del volume traduce le cornici teoriche in orientamenti progettuali e strumenti operativi, offrendo modelli pedagogici, criteri di osservazione, pratiche riflessive e dispositivi di valutazione capacitante per allenatori, insegnanti, educatori e professionisti dello sport. Il libro si rivolge a studenti, ricercatori e operatori interessati a comprendere come il movimento e lo sport possano diventare luoghi di agency, partecipazione, inclusione e costruzione di stili di vita attivi lungo l’intero arco dell’esistenza. In questa prospettiva, allenare il benessere significa progettare esperienze nelle quali tecnica e cura, corpo e significato, prestazione e sviluppo umano possano incontrarsi in una nuova cultura educativa dello sport.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


