In un contesto di crescente insofferenza nei confronti del discorso ecologico, il lavoro si concentra sulle più recenti scelte della Commissione europea in materia ambientale. Muovendo dal Rapporto sul futuro della competitività e prendendo in esame alcuni tra i principali atti di indirizzo della Commissione, il saggio analizza la Bussola per la competitività, il Patto per l’industria pulita e, infine, le proposte di semplificazione ambientale contenute nei pacchetti Omnibus. Ne emerge un quadro complesso: da un lato, gli obiettivi del Green Deal non risultano formalmente messi in discussione; dall’altro, le misure concretamente adottate non appaiono sempre pienamente coerenti con le esigenze della
Competitività, semplificazione ambientale e deregolazione: compromessi e arretramenti sulla transizione ecologica
Valeria De Santis
2026-01-01
Abstract
In un contesto di crescente insofferenza nei confronti del discorso ecologico, il lavoro si concentra sulle più recenti scelte della Commissione europea in materia ambientale. Muovendo dal Rapporto sul futuro della competitività e prendendo in esame alcuni tra i principali atti di indirizzo della Commissione, il saggio analizza la Bussola per la competitività, il Patto per l’industria pulita e, infine, le proposte di semplificazione ambientale contenute nei pacchetti Omnibus. Ne emerge un quadro complesso: da un lato, gli obiettivi del Green Deal non risultano formalmente messi in discussione; dall’altro, le misure concretamente adottate non appaiono sempre pienamente coerenti con le esigenze dellaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


