A partire dall’inizio degli anni ‘70 Vittorio Coda si è dedicato allo studio dei valori di bilancio evidenziando la possibilità di pervenire tramite la loro rielaborazione a ponderate valutazioni dei fenomeni gestionali e delle possibili evoluzioni delle dinamiche aziendali. L’analisi di bilancio costituisce un veicolo di profonda conoscenza della situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’azienda, altrimenti non accessibile per il tramite delle rigide sintesi di bilancio. Nei contributi forniti, non mancano, tuttavia, opportuni richiami ai limiti di tale metodologia valutativa, legati alle specifiche scelte e comportamenti contabili delle aziende indagate, che di fatto ne limitano la portata informativa e la possibilità di operare confronti tra aziende. Nello scenario internazionale le questioni sorte in merito alla significatività dei valori di bilancio, alla possibilità di trarre dalla loro sistemica analisi informazioni utili a valutare le performance e il valore azionario delle società quotate, alla effettiva forza esplicativa di tali analisi rispetto a quelle basate sui valori di mercato, hanno costituito l’oggetto essenziale della Financial Statement Analysis, un fecondo filone di ricerche empiriche in Accounting. In tale ambito, lo sforzo degli studiosi è stato quello di costruire, sulla base dei fondamentali di bilancio, indicatori aggregati e sintetici che consentissero di fornire, da un lato, accurate valutazioni sulle dinamiche economico-finanziarie delle aziende, spesso non individuabili attraverso le tradizionali analisi di mercato, e, dall’altro, un utile strumento operativo atto ad orientare le scelte degli investitori. Le evidenze empiriche di tali ricerche sembrano confermare, sia pure entro certi limiti, l’utilità dell’analisi di bilancio ai fini della valutazione d’azienda, svelando come l’impiego di tecnica di valutazione dischiuda possibilità o alternative di investimento altrimenti non considerate dagli analisti di mercato. Quanto detto rende i contributi di Vittorio Coda sull’analisi di bilancio, a quasi quarant’anni di distanza dalla loro prima stesura, di straordinaria attualità e di notevole interesse. Con il presente lavoro ci si pone l’obiettivo di rileggere l’opera, collocandola nel dibattito scientifico internazionale ed evidenziandone la modernità e la notevole capacità anticipatoria.

L'analisi di bilancio nel dibattito nazionale ed internazionale

FIUME, Raffaele
2010-01-01

Abstract

A partire dall’inizio degli anni ‘70 Vittorio Coda si è dedicato allo studio dei valori di bilancio evidenziando la possibilità di pervenire tramite la loro rielaborazione a ponderate valutazioni dei fenomeni gestionali e delle possibili evoluzioni delle dinamiche aziendali. L’analisi di bilancio costituisce un veicolo di profonda conoscenza della situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’azienda, altrimenti non accessibile per il tramite delle rigide sintesi di bilancio. Nei contributi forniti, non mancano, tuttavia, opportuni richiami ai limiti di tale metodologia valutativa, legati alle specifiche scelte e comportamenti contabili delle aziende indagate, che di fatto ne limitano la portata informativa e la possibilità di operare confronti tra aziende. Nello scenario internazionale le questioni sorte in merito alla significatività dei valori di bilancio, alla possibilità di trarre dalla loro sistemica analisi informazioni utili a valutare le performance e il valore azionario delle società quotate, alla effettiva forza esplicativa di tali analisi rispetto a quelle basate sui valori di mercato, hanno costituito l’oggetto essenziale della Financial Statement Analysis, un fecondo filone di ricerche empiriche in Accounting. In tale ambito, lo sforzo degli studiosi è stato quello di costruire, sulla base dei fondamentali di bilancio, indicatori aggregati e sintetici che consentissero di fornire, da un lato, accurate valutazioni sulle dinamiche economico-finanziarie delle aziende, spesso non individuabili attraverso le tradizionali analisi di mercato, e, dall’altro, un utile strumento operativo atto ad orientare le scelte degli investitori. Le evidenze empiriche di tali ricerche sembrano confermare, sia pure entro certi limiti, l’utilità dell’analisi di bilancio ai fini della valutazione d’azienda, svelando come l’impiego di tecnica di valutazione dischiuda possibilità o alternative di investimento altrimenti non considerate dagli analisti di mercato. Quanto detto rende i contributi di Vittorio Coda sull’analisi di bilancio, a quasi quarant’anni di distanza dalla loro prima stesura, di straordinaria attualità e di notevole interesse. Con il presente lavoro ci si pone l’obiettivo di rileggere l’opera, collocandola nel dibattito scientifico internazionale ed evidenziandone la modernità e la notevole capacità anticipatoria.
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