Il contributo analizza le potenzialità della narrativa transmediale nell’adattamento dei classici attraverso la webserie Emma Approved, seconda produzione digitale a vincere un Emmy come Miglior Programma Interattivo (2015). Tramite vlog e social media, Emma Approved reinterpreta Emma Woodhouse come giovane imprenditrice contemporanea, coinvolgendo attivamente il pubblico. Il saggio mostra come un formato moderno possa tradurre nei nuovi media tratti distintivi dello stile di Austen – la fusione tra narratore e protagonista, il potere del non detto e il senso di comunità. In questa prospettiva, Emma Approved rinnova l’eredità di Austen e ne riafferma l’attualità critica.

Jane Austen nell’universo transmediale: trasposizione stilistica e comunità digitale in Emma Approved (2013-2014)

Raffaella Antinucci
2025-01-01

Abstract

Il contributo analizza le potenzialità della narrativa transmediale nell’adattamento dei classici attraverso la webserie Emma Approved, seconda produzione digitale a vincere un Emmy come Miglior Programma Interattivo (2015). Tramite vlog e social media, Emma Approved reinterpreta Emma Woodhouse come giovane imprenditrice contemporanea, coinvolgendo attivamente il pubblico. Il saggio mostra come un formato moderno possa tradurre nei nuovi media tratti distintivi dello stile di Austen – la fusione tra narratore e protagonista, il potere del non detto e il senso di comunità. In questa prospettiva, Emma Approved rinnova l’eredità di Austen e ne riafferma l’attualità critica.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11367/162040
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