Il contributo prende avvio dalla Direttiva europea 2023/970, sul divario salariale di genere e la trasparenza retributiva, per formulare alcune riflessioni relative all'incidenza del diritto antidiscriminatorio europeo sulle regole di diritto privato. Il saggio intende approfondire se la nuova disciplina europea possa considerarsi espressione di un punto di vista diverso nella considerazione del trattamento giuridico delle disuguaglianze, al di là del pur importante ambiente normativo in cui opera, in particolare con riferimento alla nozione di discriminazione intersezionale. Se ne indagano le implicazioni sulla costruzione della categoria del soggetto di diritto e sul piano del diritto dei contratti.
Le "disuguaglianze multiple". Riflessioni sulla non discriminazione nel diritto privato europeo
Marina Federico
2026-01-01
Abstract
Il contributo prende avvio dalla Direttiva europea 2023/970, sul divario salariale di genere e la trasparenza retributiva, per formulare alcune riflessioni relative all'incidenza del diritto antidiscriminatorio europeo sulle regole di diritto privato. Il saggio intende approfondire se la nuova disciplina europea possa considerarsi espressione di un punto di vista diverso nella considerazione del trattamento giuridico delle disuguaglianze, al di là del pur importante ambiente normativo in cui opera, in particolare con riferimento alla nozione di discriminazione intersezionale. Se ne indagano le implicazioni sulla costruzione della categoria del soggetto di diritto e sul piano del diritto dei contratti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


