I processi di esternalizzazione che hanno investito anche il settore pubblico italiano negli ultimi anni hanno avuto come principali obiettivi il contenimento della spesa pub-blica ed una maggiore soddisfazione delle attese degli utenti. La convinzione che la trasposizione di logiche, strutture e strumenti dal settore pri-vato a quello pubblico avrebbe consentito di operare il cambiamento necessario per raggiungere i suddetti obiettivi, ha pervaso tutte le pubbliche amministrazioni, producendo risultati differenti. Se in alcuni casi, l’esistenza di un mercato concorrenziale ha consentito una modifi-ca reale dell’assetto delle strutture erogatrici, nonché in molti casi il conseguimento di quelle economie attese, altrove si è assistito a fenomeni solo formali di privatizzazione, determinando spesso una trasposizione delle condizioni di monopolio dal settore pub-blico a quello delle spa, a totale capitale pubblico. Contratti poco dettagliati, elevati costi di monitoraggio, scarsa qualità dei servizi, nonché limitati risparmi di costo conseguiti hanno in molti casi rappresentato le cause principali, ma non uniche, del fallimento dei processi di privatizzazione intrapresi. In questo quadro, obiettivo del contributo proposto è quello di evidenziare i riflessi che la gestione dei processi di outsourcing produce sulle performance delle aziende pubbliche. Il lavoro, lungi dal porsi obiettivi esaustivi od estensivi, intende offrire un primo contributo legato alla proposizione critica di alcune variabili aziendali atte a comporre un modello di governance che sia potenzialmente in grado di assicurare efficienza, effi-cacia ed equità, nonché alle connesse problematiche e ricadute empiriche, contestualiz-zate al settore dei servizi pubblici locali privi di rilevanza economica ed in particolare alla gestione degli asili. Nel dettaglio, si è deciso di osservare il processo di esternaliz-zazione nello svolgersi di tre suoi momenti chiave sul piano gestionale: l’analisi di “make or buy” dei servizi; la selezione dell’azienda che gestirà il servizio; l’impiego di strumenti di controllo.

Outsourcing e performance delle aziende di servizi pubblici locali. Il caso degli asili nido

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2009

Abstract

I processi di esternalizzazione che hanno investito anche il settore pubblico italiano negli ultimi anni hanno avuto come principali obiettivi il contenimento della spesa pub-blica ed una maggiore soddisfazione delle attese degli utenti. La convinzione che la trasposizione di logiche, strutture e strumenti dal settore pri-vato a quello pubblico avrebbe consentito di operare il cambiamento necessario per raggiungere i suddetti obiettivi, ha pervaso tutte le pubbliche amministrazioni, producendo risultati differenti. Se in alcuni casi, l’esistenza di un mercato concorrenziale ha consentito una modifi-ca reale dell’assetto delle strutture erogatrici, nonché in molti casi il conseguimento di quelle economie attese, altrove si è assistito a fenomeni solo formali di privatizzazione, determinando spesso una trasposizione delle condizioni di monopolio dal settore pub-blico a quello delle spa, a totale capitale pubblico. Contratti poco dettagliati, elevati costi di monitoraggio, scarsa qualità dei servizi, nonché limitati risparmi di costo conseguiti hanno in molti casi rappresentato le cause principali, ma non uniche, del fallimento dei processi di privatizzazione intrapresi. In questo quadro, obiettivo del contributo proposto è quello di evidenziare i riflessi che la gestione dei processi di outsourcing produce sulle performance delle aziende pubbliche. Il lavoro, lungi dal porsi obiettivi esaustivi od estensivi, intende offrire un primo contributo legato alla proposizione critica di alcune variabili aziendali atte a comporre un modello di governance che sia potenzialmente in grado di assicurare efficienza, effi-cacia ed equità, nonché alle connesse problematiche e ricadute empiriche, contestualiz-zate al settore dei servizi pubblici locali privi di rilevanza economica ed in particolare alla gestione degli asili. Nel dettaglio, si è deciso di osservare il processo di esternaliz-zazione nello svolgersi di tre suoi momenti chiave sul piano gestionale: l’analisi di “make or buy” dei servizi; la selezione dell’azienda che gestirà il servizio; l’impiego di strumenti di controllo.
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