Il presente lavoro si interroga, ad otto anni dalla sua emanazione, sulla tenuta delle disposizioni della legge italiana (c.d. legge Cirinnà) sui contratti di convivenza, alla luce dei principi di autonomia privata e protezione del soggetto vulnerabile della coppia. Tali principi fungono altresì da tertium comparationis per l’analisi dei contratti di convivenza in altri due ordinamenti europei, quello inglese e quello francese. L’obiettivo del lavoro è quello di valutare le risposte dei sistemi giuridici sopraindicati ai bisogni, agli interessi ed alle esigenze, patrimoniali e non, delle coppie non matrimoniali; e di interrogarsi sulla possibilità di delineare i principi essenziali di un modello europeo dei rapporti contrattuali tra conviventi.
Negoziare la convivenza. Note di diritto comparato ed europeo
Marina Federico
2024-01-01
Abstract
Il presente lavoro si interroga, ad otto anni dalla sua emanazione, sulla tenuta delle disposizioni della legge italiana (c.d. legge Cirinnà) sui contratti di convivenza, alla luce dei principi di autonomia privata e protezione del soggetto vulnerabile della coppia. Tali principi fungono altresì da tertium comparationis per l’analisi dei contratti di convivenza in altri due ordinamenti europei, quello inglese e quello francese. L’obiettivo del lavoro è quello di valutare le risposte dei sistemi giuridici sopraindicati ai bisogni, agli interessi ed alle esigenze, patrimoniali e non, delle coppie non matrimoniali; e di interrogarsi sulla possibilità di delineare i principi essenziali di un modello europeo dei rapporti contrattuali tra conviventi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


