European legislators, and consequently Italian legislators, feel the need to regulate software that uses artificial intelligence to perform automated biometric recognition. The need for clear rules is particularly pressing with regard to tools used in criminal proceedings, with the aim of balancing the effectiveness of crime detection with the pro- tection of individual freedoms and the values that underpin judicial knowledge. However, it must be established whether the new regulatory framework is useful for this purpose, as solutions that, in their pursuit of algorithmic efficiency, destroy fundamental rights and judicial epistemology are not acceptable

Il legislatore europeo e, di riflesso, quello italiano avvertono l’esigenza di disciplinare i software che, sfruttando l’intelligenza artificiale, effettuano riconoscimenti biometrici automatizzati. La necessità di regole chiare incalza so- prattutto con riferimento ai tool impiegati nel procedimento penale, nell’intento di contemperare l’efficacia dell’ac- certamento dei reati con la salvaguardia delle libertà della persona e con i valori che presidiano la gnosi giudiziaria. Va però stabilito se l’inedito quadro normativo è utile allo scopo, non essendo ammissibili soluzioni che, propense all’efficientamento algoritmico, annichiliscono i diritti fondamentali e l’epistemologia giudiziaria.

La disciplina dei software di riconoscimento facciale: rischi e prospettive

L. Belvini
2026-01-01

Abstract

European legislators, and consequently Italian legislators, feel the need to regulate software that uses artificial intelligence to perform automated biometric recognition. The need for clear rules is particularly pressing with regard to tools used in criminal proceedings, with the aim of balancing the effectiveness of crime detection with the pro- tection of individual freedoms and the values that underpin judicial knowledge. However, it must be established whether the new regulatory framework is useful for this purpose, as solutions that, in their pursuit of algorithmic efficiency, destroy fundamental rights and judicial epistemology are not acceptable
2026
Il legislatore europeo e, di riflesso, quello italiano avvertono l’esigenza di disciplinare i software che, sfruttando l’intelligenza artificiale, effettuano riconoscimenti biometrici automatizzati. La necessità di regole chiare incalza so- prattutto con riferimento ai tool impiegati nel procedimento penale, nell’intento di contemperare l’efficacia dell’ac- certamento dei reati con la salvaguardia delle libertà della persona e con i valori che presidiano la gnosi giudiziaria. Va però stabilito se l’inedito quadro normativo è utile allo scopo, non essendo ammissibili soluzioni che, propense all’efficientamento algoritmico, annichiliscono i diritti fondamentali e l’epistemologia giudiziaria.
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