La legge n. 717/1949 prevede l’obbligo, in capo alle amministrazioni pubbliche, di destinare una quota pari al 2% dell’importo complessivo dei lavori per nuove costruzioni civili alla realizzazione di opere d’arte. Nonostante le finalità dichiarate di promozione culturale e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, l’applicazione della norma risulta, nella prassi, estremamente limitata. Tale criticità appare riconducibile, in larga parte, alla mancata armonizzazione tra la disciplina speciale della “legge del 2%” e la normativa generale in materia di contratti pubblici. Il contributo ricostruisce l’evoluzione storica e normativa dell’istituto, soffermandosi sull’attuale quadro regolatorio e sulle linee guida ministeriali che ne orientano l’attuazione. Vengono inoltre analizzate le prassi operative seguite dalle amministrazioni nelle fasi di progettazione e affidamento delle opere artistiche, evidenziando le principali problematiche applicative. Il contributo propone alcune forme di integrazione normativa con il Codice dei contratti (d.gs. n. 36/2023), volte a promuovere una più ampia e coerente attuazione della legge, in linea con i suoi obiettivi originari.
L’amministrazione che realizza e acquista opere d’arte: genesi e prassi della legge del 2% e proposte di coordinamento con il codice dei contratti pubblici
sabrina tranquilli
2025-01-01
Abstract
La legge n. 717/1949 prevede l’obbligo, in capo alle amministrazioni pubbliche, di destinare una quota pari al 2% dell’importo complessivo dei lavori per nuove costruzioni civili alla realizzazione di opere d’arte. Nonostante le finalità dichiarate di promozione culturale e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, l’applicazione della norma risulta, nella prassi, estremamente limitata. Tale criticità appare riconducibile, in larga parte, alla mancata armonizzazione tra la disciplina speciale della “legge del 2%” e la normativa generale in materia di contratti pubblici. Il contributo ricostruisce l’evoluzione storica e normativa dell’istituto, soffermandosi sull’attuale quadro regolatorio e sulle linee guida ministeriali che ne orientano l’attuazione. Vengono inoltre analizzate le prassi operative seguite dalle amministrazioni nelle fasi di progettazione e affidamento delle opere artistiche, evidenziando le principali problematiche applicative. Il contributo propone alcune forme di integrazione normativa con il Codice dei contratti (d.gs. n. 36/2023), volte a promuovere una più ampia e coerente attuazione della legge, in linea con i suoi obiettivi originari.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


