Il volume analizza il grado di solidarietà attualmente presente nell’ordinamento giuridico dell’Unione europea, muovendo dalle diverse qualifiche di essa rilevabili dal testo dei Trattati. La solidarietà è richiamata, infatti, sia come principio che come valore, sia come modus operandi degli Stati membri che come obiettivo dell’Unione. Incrociando i dati formali con quelli empirici, questo studio intende evidenziare l’effettivo livello di implementazione della solidarietà in diverse politiche europee come, ad esempio, quella della concorrenza dove – pure in assenza di espresse disposizioni all’interno dei Trattati – si rilevano consistenti tracce di solidarietà. A tale fine, il lavoro si articola attraverso tre capitoli dedicati, rispettivamente, all’esame delle norme primarie dell’Unione, della giurisprudenza della Corte di giustizia e, infine, di taluni atti delle istituzioni europee che ad essa fanno, direttamente o indirettamente, riferimento. In particolare, assunta una definizione sostanziale di solidarietà, questa ricerca mette in luce come l’attuale assetto “costituzionale” dell’Unione sia in grado di ostacolare, in taluni casi, l’affermazione della solidarietà come principio generale dell’Unione, favorendo, invece, una solidarietà ad “intermittenza” capace di operare solo in taluni settori. Nelle considerazioni conclusive vengono prospettate possibili soluzioni, sia de iure condito che de iure condendo, per garantire un’applicazione più ampia ed effettiva della solidarietà all’interno dell’Unione europea
La solidarietà nel diritto dell'UE - Dalla solidarietà di fatto alla solidarietà di diritto
Valeria Capuano
2024-01-01
Abstract
Il volume analizza il grado di solidarietà attualmente presente nell’ordinamento giuridico dell’Unione europea, muovendo dalle diverse qualifiche di essa rilevabili dal testo dei Trattati. La solidarietà è richiamata, infatti, sia come principio che come valore, sia come modus operandi degli Stati membri che come obiettivo dell’Unione. Incrociando i dati formali con quelli empirici, questo studio intende evidenziare l’effettivo livello di implementazione della solidarietà in diverse politiche europee come, ad esempio, quella della concorrenza dove – pure in assenza di espresse disposizioni all’interno dei Trattati – si rilevano consistenti tracce di solidarietà. A tale fine, il lavoro si articola attraverso tre capitoli dedicati, rispettivamente, all’esame delle norme primarie dell’Unione, della giurisprudenza della Corte di giustizia e, infine, di taluni atti delle istituzioni europee che ad essa fanno, direttamente o indirettamente, riferimento. In particolare, assunta una definizione sostanziale di solidarietà, questa ricerca mette in luce come l’attuale assetto “costituzionale” dell’Unione sia in grado di ostacolare, in taluni casi, l’affermazione della solidarietà come principio generale dell’Unione, favorendo, invece, una solidarietà ad “intermittenza” capace di operare solo in taluni settori. Nelle considerazioni conclusive vengono prospettate possibili soluzioni, sia de iure condito che de iure condendo, per garantire un’applicazione più ampia ed effettiva della solidarietà all’interno dell’Unione europeaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.