Con la sentenza n. 136 del 2022, la Corte Costituzionale conferma la legittimità costituzionale di una serie di provvedimenti legislativi della Regione Trentino-Alto Adige che riducono l’importo dei vitalizi, diretti e di reversibilità, in corso di erogazione. La Corte Costituzionale ribadisce la conformità alla Costituzione di provvedimenti regionali impropriamente retroattivi che intervengono su trattamenti di favore (di politici e non) e, in definitiva, sono funzionali a ripristinare situazioni di disuguaglianza. La sentenza offre l’occasione per tornare sulla questione della natura delle pensioni dei politici regionali e per riflettere sulla compatibilità tra misure peggiorative e tutela del legittimo affidamento. With sentence no. 136 of 2022, the Constitutional Court confirms the constitutional legitimacy of a series of legislative measures of the Trentino-Alto Adige Region that reduce the amount of annuities of former members of regional Councils in the process of being granted. The Constitutional Court reaffirms the conformity with the Constitution of retroactive regional measures that intervene on favourable treatments (of politicians and non-politicians) and, in conclusion, are functional to restoring situations of inequality. The ruling provides an opportunity to return to the issue of the nature of the pensions of regional politicians and to reflect on the compatibility between pejorative measures and the protection of legitimate expectations.

Vitalizi regionali e retroattività impropria: quando la modifica in pejus del trattamento di favore non lede il legittimo affidamento

De Santis, Valeria
2022

Abstract

Con la sentenza n. 136 del 2022, la Corte Costituzionale conferma la legittimità costituzionale di una serie di provvedimenti legislativi della Regione Trentino-Alto Adige che riducono l’importo dei vitalizi, diretti e di reversibilità, in corso di erogazione. La Corte Costituzionale ribadisce la conformità alla Costituzione di provvedimenti regionali impropriamente retroattivi che intervengono su trattamenti di favore (di politici e non) e, in definitiva, sono funzionali a ripristinare situazioni di disuguaglianza. La sentenza offre l’occasione per tornare sulla questione della natura delle pensioni dei politici regionali e per riflettere sulla compatibilità tra misure peggiorative e tutela del legittimo affidamento. With sentence no. 136 of 2022, the Constitutional Court confirms the constitutional legitimacy of a series of legislative measures of the Trentino-Alto Adige Region that reduce the amount of annuities of former members of regional Councils in the process of being granted. The Constitutional Court reaffirms the conformity with the Constitution of retroactive regional measures that intervene on favourable treatments (of politicians and non-politicians) and, in conclusion, are functional to restoring situations of inequality. The ruling provides an opportunity to return to the issue of the nature of the pensions of regional politicians and to reflect on the compatibility between pejorative measures and the protection of legitimate expectations.
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